Mammografia digitale

imaging

Mammografia digitale è disponibile presso 9 ospedali in 7 città della rete Voumed.

9 ospedali impiegano questa tecnologia in 4 paesi tramite la rete Voumed; 8 di essi dispongono dell'accreditamento JCI.

Come Voumed verifica le competenze delle strutture ospedaliere

La mammografia digitale è una metodica radiografica a basso dosaggio impiegata per lo screening e la diagnosi precoce del tumore della mammella. Acquisisce immagini digitali ad altissima risoluzione del seno che il radiologo può esaminare e ottimizzare a schermo, individuando piccoli noduli, masse e minuscole calcificazioni che potrebbero non essere palpabili o visibili con altri accertamenti, come nei controlli di mammografia ed ecografia mammaria. Poiché consente di rilevare le alterazioni molto prima che provochino sintomi, costituisce il pilastro dello screening per il tumore al seno e uno degli strumenti più efficaci per intercettare la malattia nella fase in cui è maggiormente trattabile.

Punti chiave

  • I rilevatori digitali hanno sostituito la pellicola, consentendo all'immagine mammaria di essere visualizzata su uno schermo ad alta risoluzione dove può essere ingrandita e regolata per mettere in luce anche i dettagli più minuti.
  • L'esame svolge due funzioni parallele: lo screening periodico in persone prive di sintomi a partire da una determinata età e l'approfondimento diagnostico in presenza di un nodulo, di dolore o di altre alterazioni, con controlli più precoci o frequenti in caso di rischio aumentato per familiarità.
  • Ciascuna mammella viene appoggiata a turno su un piatto rigido mentre un secondo piatto esercita una compressione per pochi secondi, distendendo i tessuti sovrapposti per renderli più visibili e consentire l'uso di una dose inferiore di radiazioni.
  • La compressione genera una sensazione di forte pressione più che di dolore e svanisce in pochi secondi, l'intera visita richiede circa quindici-venti minuti e Lei può proseguire la Sua giornata subito dopo.
  • La mattina dell'esame è opportuno non applicare deodoranti, talco o creme su seno e ascelle perché potrebbero simulare anomalie, segnalare in anticipo la presenza di protesi o sintomi e considerare l'eventuale richiamo per ulteriori proiezioni o ecografia come una prassi del tutto routinaria.
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In sintesi

Tipo
imaging radiografico della mammella a basso dosaggio
Indicazioni
screening del tumore al seno e diagnosi precoce delle alterazioni mammarie
Vantaggio principale
rileva tumori al seno molto piccoli o in fase precoce prima che siano palpabili
Radiazioni
bassa dose di raggi X, mantenuta al livello minimo possibile
Dove viene impiegata
centri di senologia e screening accreditati all'estero

Che cos'è

La mammografia digitale è una forma specializzata di radiografia concepita per lo studio della mammella. Al posto della pellicola impiega rilevatori digitali che registrano l'immagine per via elettronica, permettendo di visualizzarla, ingrandirla e regolarla su uno schermo ad alta risoluzione per coglierne ogni minimo dettaglio. Ciò facilita lo studio delle aree a elevata densità, il confronto con esami precedenti e l'archiviazione delle immagini per i controlli successivi. Un esame standard prevede solitamente due proiezioni per ciascun seno, e l'altissima risoluzione consente al radiologo di rilevare anomalie minime, compresi minuscoli depositi di calcio che possono costituire uno dei primi segni dello sviluppo di un tumore.

Come funziona

Durante l'esame, un seno alla volta viene posizionato su un piatto rigido e compresso delicatamente da un secondo piatto per pochi secondi durante l'acquisizione dell'immagine, per poi ripetere la procedura per le diverse proiezioni. La compressione appiattisce il tessuto mammario consentendo di visualizzarne chiaramente una porzione più ampia, separa le strutture sovrapposte e permette di ridurre la dose di raggi X. La pressione può risultare fastidiosa ma dura solo pochi istanti. Le immagini digitali compaiono in modo quasi istantaneo e vengono esaminate da un radiologo, che ricerca masse, aree di distorsione e raggruppamenti di calcio suscettibili di ulteriori accertamenti.

Cosa mostra e a chi è utile

La mammografia digitale viene impiegata principalmente per lo screening, controllando il seno di persone prive di sintomi al fine di individuare tempestivamente eventuali tumori, e a scopo diagnostico quando viene riscontrato un nodulo, dolore o un'altra alterazione. Può mostrare masse, aree di tessuto anomalo e minuscole calcificazioni che talvolta segnalano una neoplasia in fase iniziale. È raccomandata all'interno dei programmi di screening di routine a partire da una certa età e può essere consigliata prima o con maggiore frequenza a chi presenta un rischio superiore, come in presenza di una spiccata familiarità. Quando un reperto richiede chiarimenti, viene spesso associata all'ecografia o ad altri accertamenti.

Benefici e cosa aspettarsi

Il vantaggio principale della mammografia digitale è la diagnosi precoce: individuare un tumore al seno quando è ancora piccolo e alle fasi iniziali offre le migliori probabilità di successo terapeutico. Le immagini digitali sono nitide, disponibili rapidamente e facili da confrontare nel tempo, con una dose ridotta di radiazioni. L'esame in sé è breve, il fastidio della compressione dura solo pochi secondi e non richiede tempi di recupero, consentendoLe di tornare subito alle normali attività. Le immagini vengono interpretate da un radiologo che redige un referto; qualora un reperto richieda un ulteriore approfondimento, potrebbe esserLe richiesto di tornare per proiezioni supplementari o per un altro esame.

Domande frequenti

Queste risposte hanno uno scopo puramente informativo e possono variare in base alla struttura. Verifichi i dettagli con l'ospedale prescelto.

La mammografia è sicura pur impiegando radiazioni?

Sì. La mammografia utilizza una bassa dose di raggi X, mantenuta al livello minimo necessario per ottenere immagini chiare, e il beneficio di rilevare precocemente un tumore supera di gran lunga questa ridotta esposizione. Le apparecchiature e le tecniche sono progettate specificamente per ridurre al minimo la dose, e gli intervalli tra gli screening sono definiti in modo da mantenere contenuta l'esposizione nell'arco della vita.

L'esame è doloroso?

Il seno viene compresso per breve tempo tra due piatti, il che può causare una sensazione di fastidio o di forte pressione, ma la compressione dura solo pochi secondi per ciascuna immagine. La maggior parte delle persone tollera bene l'esame. Fissare l'appuntamento in un periodo in cui il seno è meno sensibile e avvisare il personale qualora Lei avverta dolore può contribuire a rendere la procedura più confortevole.

Quanto dura l'esame?

L'intero appuntamento è di solito rapido, spesso intorno ai quindici-venti minuti, e l'acquisizione delle immagini vera e propria richiede solo pochi minuti. Di norma Lei può tornare a casa e riprendere la Sua giornata non appena concluso l'esame.

Come bisogna prepararsi?

Il giorno dell'esame è preferibile non applicare deodoranti, talco o creme sul seno o sotto le ascelle, poiché queste sostanze possono comparire sulle immagini. Indossare un abbigliamento a due pezzi facilita la svestizione dalla vita in su, ed è opportuno segnalare preventivamente al personale la presenza di protesi o eventuali sintomi a carico della mammella.

Quando saranno disponibili i risultati?

Un radiologo esamina le immagini e trasmette un referto al Suo medico, solitamente entro pochi giorni. Qualora un reperto richieda una valutazione supplementare, Lei potrebbe essere richiamata per ulteriori proiezioni o per un'ecografia, un passaggio di routine che non indica necessariamente la presenza di un tumore.

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