Imaging scheletrico 3D EOS

imaging

Imaging scheletrico 3D EOS è disponibile presso 2 ospedali in 2 città della rete Voumed.

2 ospedali impiegano questa tecnologia in 2 paesi tramite la rete Voumed; 2 di essi dispongono dell'accreditamento JCI.

Come Voumed verifica le competenze delle strutture ospedaliere

L'imaging scheletrico 3D EOS è un sistema radiografico a basso dosaggio che acquisisce l'intera colonna vertebrale e gli arti inferiori in un unico passaggio, mentre il paziente si trova in piedi in posizione naturale sotto carico. Due immagini, una frontale e una laterale, vengono acquisite contemporaneamente e a partire da esse il sistema elabora un modello tridimensionale dello scheletro. Poiché riproduce il corpo in posizione eretta, mostra lo scheletro nella sua reale postura sotto carico, un aspetto particolarmente importante per la valutazione del rachide e degli arti inferiori. Un vantaggio fondamentale è la dose di radiazioni molto bassa, nettamente inferiore rispetto a quella di una radiografia digitale convenzionale, con una modalità dedicata che riduce ulteriormente l'esposizione nei bambini.

Punti chiave

  • Due sorgenti radiogene scorrono dalla testa ai piedi all'interno di una cabina aperta e registrano simultaneamente una proiezione frontale e una laterale, da cui un software ricava un modello tridimensionale delle ossa.
  • Le indicazioni più comuni includono le deviazioni della colonna vertebrale come scoliosi e cifosi, le deformità angolari delle gambe e le misurazioni preliminari a interventi chirurgici su ginocchio, anca o colonna vertebrale, con un'ampia quota di pazienti in età evolutiva sottoposti a controlli periodici.
  • La posizione eretta mantiene lo scheletro sotto il proprio carico, l'unico modo per comprendere come una curva o l'asse di un arto si comportino nella vita quotidiana, mentre l'acquisizione simultanea delle due proiezioni ne consente la perfetta corrispondenza per una ricostruzione accurata.
  • Lei rimane in piedi e immobile all'interno di una struttura aperta per circa venti secondi, senza alcuna sensazione di chiusura e senza iniezioni, potendo allontanarsi subito dopo senza alcuna necessità di recupero.
  • Si tratta comunque di una tecnica radiografica, seppure con una frazione della dose digitale standard e ancora più ridotta nella modalità a microdose, pertanto la preparazione consiste semplicemente nel rimuovere oggetti metallici e indumenti esterni dall'area da esaminare.
In questa pagina

In sintesi

Tipo
diagnostica radiografica dello scheletro a basso dosaggio in posizione eretta
Indicazioni
curvature della colonna vertebrale come scoliosi e cifosi, deformità degli arti inferiori e pianificazione chirurgica
Vantaggio principale
visione 3D completa dello scheletro sotto carico con una dose di radiazioni molto bassa
Radiazioni
impiega raggi X, ma con una dose molto inferiore rispetto alla radiografia digitale standard e con una modalità a microdose per i bambini
Dove viene impiegato
centri accreditati di diagnostica per immagini ortopedica all'estero

Che cos'è

Il sistema EOS è un'apparecchiatura radiografica specializzata progettata per acquisire immagini dell'intero scheletro, o di ampie parti di esso, in una sola scansione. Invece di sdraiarsi, il paziente rimane in piedi all'interno di una cabina aperta, mentre due sorgenti radiogene si muovono fluidamente dalla testa ai piedi, acquisendo contemporaneamente un'immagine frontale e una laterale. In questo modo si ottengono immagini a figura intera della colonna vertebrale e degli arti inferiori senza dover unire più radiografie separate. Un software dedicato trasforma poi queste due proiezioni in un accurato modello tridimensionale, sul quale è possibile misurare con precisione le ossa e il loro allineamento.

Come funziona

Durante l'esame il paziente deve semplicemente rimanere fermo in una postura naturale all'interno del sistema, mentre i due fasci di raggi X sincronizzati scorrono lungo il corpo. L'acquisizione congiunta delle viste frontale e laterale garantisce una perfetta corrispondenza tra le immagini, presupposto fondamentale per l'accuratezza della ricostruzione tridimensionale. L'intera procedura dura solo circa venti secondi. Grazie all'elevata efficienza del sistema, la dose di radiazioni è mantenuta molto bassa rispetto alla radiografia tradizionale, e una speciale modalità a microdose la riduce ulteriormente, risultando particolarmente preziosa per i bambini che necessitano di esami ripetuti durante la crescita.

Cosa mostra e a chi è utile

Il sistema EOS è particolarmente utile per lo studio della colonna vertebrale e degli arti inferiori. Riproducendo il corpo in posizione eretta e a tutta lunghezza, mostra chiaramente le curvature del rachide, come scoliosi e cifosi, e le deformità angolari delle gambe nella postura in cui si manifestano realmente. Trova ampio impiego nei bambini e negli adolescenti monitorati per scoliosi, che beneficiano della bassa dose di radiazioni nei controlli periodici, nonché negli adulti con alterazioni dell'allineamento della colonna o degli arti. Poiché acquisisce l'intera lunghezza ossea e consente misurazioni precise, è prezioso anche per la pianificazione chirurgica prima di interventi a carico di ginocchio, anca e colonna vertebrale.

Vantaggi e cosa aspettarsi

I principali vantaggi di EOS consistono nel basso dosaggio di radiazioni, nelle immagini a tutta lunghezza eseguite in posizione di carico e nell'accuratezza del modello tridimensionale prodotto. L'osservazione dello scheletro mentre sostiene il peso corporeo offre un quadro più veritiero rispetto agli esami eseguiti in posizione distesa, e la bassa dose radiogena lo rende ideale per le indagini ripetute richieste da patologie come la scoliosi. La scansione è rapida e indolore: il paziente rimane fermo all'interno della struttura aperta per circa venti secondi durante l'acquisizione, senza trovarsi in uno spazio chiuso. Non è previsto alcun tempo di recupero; uno specialista esamina le immagini e le misurazioni per redigere un referto destinato al medico curante.

Domande frequenti

Queste risposte hanno uno scopo puramente informativo e possono variare in base alla struttura. Verifichi i dettagli con l'ospedale prescelto.

Il sistema EOS impiega radiazioni ed è sicuro?

Sì, impiega raggi X, ma con una dose molto inferiore rispetto a una radiografia digitale standard della stessa area corporea. Questo dosaggio ridotto rappresenta uno dei vantaggi principali, soprattutto per chi deve sottoporsi a esami ripetuti nel tempo. Una modalità dedicata a microdose riduce ulteriormente l'esposizione per i bambini.

Perché è necessario stare in piedi durante l'esame?

La posizione eretta consente a EOS di rappresentare lo scheletro mentre sostiene effettivamente il Suo peso corporeo, un aspetto essenziale per valutare la colonna vertebrale e gli arti inferiori. Numerose problematiche, come il comportamento di una curva o l'allineamento di una gamba sotto carico, possono essere osservate adeguatamente solo in una postura naturale in piedi.

La procedura è dolorosa e quanto tempo richiede?

L'esame è completamente indolore. Lei deve semplicemente rimanere immobile all'interno del sistema aperto durante l'acquisizione delle immagini, che richiede solo circa venti secondi. Non si trova in uno spazio chiuso, pertanto non si prova alcuna sensazione di costrizione.

Il sistema EOS è adatto ai bambini?

Sì, è particolarmente indicato per bambini e adolescenti, ad esempio per il monitoraggio della scoliosi. La bassa dose di radiazioni e l'ulteriore riduzione offerta dalla modalità a microdose lo rendono ideale per gli esami ripetuti di cui i pazienti in età evolutiva hanno spesso bisogno.

È necessario un mezzo di contrasto o un'iniezione?

No. EOS è un esame radiografico semplice dello scheletro a basso dosaggio e non richiede alcun mezzo di contrasto né iniezioni. È sufficiente che Lei mantenga la posizione indicata per la scansione.

Come ci si prepara e quando sono pronti i risultati?

La preparazione richiesta è minima; di solito Le verrà chiesto di rimuovere oggetti metallici e gli indumenti esterni dall'area interessata dall'esame. Il personale La aiuterà ad assumere la posizione corretta fornendo istruzioni chiare. Successivamente, uno specialista valuterà le immagini e le misurazioni tridimensionali, inviando un referto al Suo medico, generalmente entro pochi giorni.

Ha dubbi su quale ospedale sia più indicato per il Suo caso?

Carichi la Sua documentazione clinica: l'intelligenza artificiale La guiderà verso la struttura più adatta.

Carica i referti e trova la struttura

Disponibile in queste città

Ha dubbi su quale ospedale sia più indicato per il Suo caso?

Carichi la Sua documentazione clinica: l'intelligenza artificiale La guiderà verso la struttura più adatta.

Carica i referti e trova la struttura