Radioterapia intraoperatoria (IORT)

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Radioterapia intraoperatoria (IORT) è disponibile presso 3 ospedali in 3 città della rete Voumed.

3 ospedali impiegano questa tecnologia in 3 paesi tramite la rete Voumed; 2 di essi dispongono dell'accreditamento JCI.

Come Voumed verifica le competenze delle strutture ospedaliere

La radioterapia intraoperatoria (IORT) è una modalità di erogazione di una dose singola e mirata di radiazioni direttamente nell'area a più alto rischio durante l'intervento chirurgico stesso, subito dopo l'asportazione del tumore e mentre il paziente è ancora addormentato in anestesia. Con la ferita chirurgica aperta, l'equipe può posizionare l'applicatore per la radioterapia con precisione sul tessuto da trattare e allontanare delicatamente la cute e gli organi vicini dalla traiettoria del fascio. Il risultato è un trattamento mirato esattamente dove è più probabile che rimangano cellule tumorali, schermando al contempo i tessuti sani. Nei pazienti idonei, in particolare nel tumore al seno in fase iniziale, una sola dose intraoperatoria può sostituire o ridurre notevolmente diverse settimane di radioterapia dopo l'intervento.

Punti chiave

  • La radioterapia intraoperatoria eroga una singola dose concentrata direttamente in sala operatoria al momento dell'asportazione del tumore, anziché piccole frazioni giornaliere distribuite su più settimane.
  • È maggiormente consolidata dopo la chirurgia conservativa per il tumore al seno in fase iniziale, e viene impiegata anche per selezionati tumori addominali, pelvici e recidivanti quando l'idoneità è confermata caso per caso.
  • Un applicatore adatto alla cavità viene posizionato sul letto tumorale, mentre cute, muscoli e organi adiacenti vengono protetti o scostati, e la dose pianificata viene erogata per alcuni minuti prima della chiusura della ferita.
  • Poiché viene somministrata durante la medesima anestesia, il paziente non avverte nulla e non necessita di ulteriori sedute, consentendo spesso di evitare settimane di accessi quotidiani per la radioterapia post-operatoria.
  • L'esame istologico definitivo può comunque richiedere una radioterapia supplementare e sono possibili effetti come dolorabilità locale o raccolta di liquidi nell'area trattata, pertanto l'equipe illustra preliminarmente i rischi individuali.
In questa pagina

In sintesi

Tipo
dose singola e mirata di radiazioni somministrata durante l'intervento chirurgico
Indicazioni
tumore al seno in fase iniziale e selezionati tumori addominali, pelvici e recidivanti
Vantaggio principale
trattamento mirato e in seduta unica in grado di ridurre o sostituire settimane di radioterapia successiva
Anestesia
somministrazione durante la stessa anestesia generale dell'intervento chirurgico
Dove viene impiegata
principali centri oncologici accreditati all'estero

Che cos'è

La IORT è una forma di radioterapia erogata direttamente in sala operatoria anziché nel corso di molteplici visite ospedaliere distinte. Nel trattamento convenzionale, le radiazioni vengono solitamente somministrate in piccole frazioni giornaliere per diverse settimane, una volta guarita la ferita chirurgica. Con la IORT, la radiazione viene somministrata in un'unica dose concentrata durante la stessa operazione, nel momento in cui il chirurgo ha appena asportato il tumore e l'area è completamente esposta. Per produrre le radiazioni si impiegano diversi sistemi, tra cui unità mobili posizionate accanto al paziente che generano fotoni a bassa energia o elettroni. Poiché la dose viene applicata direttamente sul letto tumorale sotto visione diretta, può essere concentrata con precisione sul tessuto a rischio, mentre il chirurgo protegge le strutture circostanti.

Come funziona

Dopo che il chirurgo ha asportato il tumore, l'equipe di radioterapia oncologica esamina il letto tumorale esposto e seleziona un applicatore adatto alla cavità o alla superficie da trattare. L'applicatore viene posizionato con precisione sull'area bersaglio, mentre la cute, i muscoli e gli organi adiacenti vengono schermati o spostati per ridurre al minimo l'esposizione alle radiazioni. La dose singola pianificata viene quindi erogata in un breve lasso di tempo, spesso nell'arco di pochi minuti, mentre il paziente rimane sotto la stessa anestesia. Durante tutta la procedura, le equipe chirurgica e radioterapica restano accanto al paziente e la sala operatoria è predisposta per somministrare la dose in sicurezza. Una volta completato il trattamento, l'applicatore viene rimosso e il chirurgo procede alla normale chiusura della ferita, integrando così l'intera fase all'interno dell'intervento.

Cosa tratta e a chi è rivolta

La IORT trova la sua applicazione più consolidata nel tumore al seno in fase iniziale, in cui, per pazienti attentamente selezionati, una singola dose erogata nell'area circostante la sede del tumore può sostituire o abbreviare in misura sostanziale le settimane di radioterapia esterna normalmente previste dopo una chirurgia conservativa. Viene impiegata anche in altre situazioni selezionate, tra cui alcuni tumori addominali, pelvici e recidivanti, in cui può essere prezioso somministrare le radiazioni direttamente in una sede difficile da raggiungere o già trattata in precedenza. L'idoneità non è mai automatica: l'equipe chirurgica e di Oncologia radioterapica decide caso per caso, valutando il tipo di tumore, le sue dimensioni, i riscontri istopatologici e il piano terapeutico complessivo della persona. Si tratta di un'opzione tra diverse alternative, scelta unicamente quando risulta appropriata per il paziente e per la patologia.

Benefici e cosa aspettarsi

I principali vantaggi della IORT sono la precisione e la praticità. Poiché la dose viene applicata direttamente sul tessuto a rischio sotto visione diretta, concentra le radiazioni dove sono più necessarie e contribuisce a risparmiare la cute e gli organi vicini; questo può tradursi in un minor numero di effetti collaterali a carico della pelle e dei tessuti rispetto a un ciclo prolungato di radioterapia esterna. Nei pazienti idonei può inoltre eliminare la necessità di diverse settimane di sedute quotidiane di radioterapia dopo l'intervento, o ridurle notevolmente, rappresentando un beneficio significativo per chi affronta uno spostamento per curarsi. Il trattamento viene eseguito durante l'operazione, pertanto Lei non avvertirà nulla e non dovrà sottoporsi a un appuntamento separato. L'equipe curante Le spiegherà preventivamente se la sola IORT sia sufficiente o se, in base all'esame istologico definitivo, possa essere ancora consigliata un'ulteriore radioterapia.

Domande frequenti

Queste risposte hanno uno scopo puramente informativo e possono variare in base alla struttura. Verifichi i dettagli con l'ospedale prescelto.

Quando viene somministrata esattamente la radiazione?

Viene somministrata durante l'intervento chirurgico, in un'unica dose, subito dopo che il chirurgo ha asportato il tumore e mentre Lei è ancora sotto la stessa anestesia. La fase di irradiazione è integrata nell'intervento stesso, pertanto non comporta una procedura o una visita separata.

La IORT sostituisce l'intero ciclo di radioterapia?

Per molti pazienti idonei, in particolare nel tumore al seno in fase iniziale, una singola dose intraoperatoria può sostituire le consuete settimane di radioterapia post-operatoria. In alcuni casi, tuttavia, l'esame istologico definitivo può indicare che un'ulteriore radioterapia rimane consigliabile; la Sua equipe di Oncologia ne discuterà con Lei non appena i risultati saranno disponibili.

Si avverte qualcosa durante il trattamento?

No. La dose viene erogata mentre Lei è addormentato sotto la stessa anestesia generale utilizzata per l'intervento, pertanto non avvertirà nulla durante la procedura. Poiché la radiazione è mirata e la schermatura protegge la pelle, molti pazienti manifestano anche minori reazioni cutanee successive rispetto a un lungo ciclo di radioterapia esterna.

Per quali tumori viene utilizzata e chi sono i pazienti idonei?

La tecnica è maggiormente consolidata nel carcinoma mammario in fase iniziale e viene impiegata anche per selezionati tumori addominali, pelvici e recidivanti. L'idoneità viene stabilita dall'equipe chirurgica e di Oncologia radioterapica in base al tipo di tumore, alle sue dimensioni e all'esame istologico, motivo per cui non tutti i pazienti con queste neoplasie risultano candidabili.

È una procedura sicura e comporta effetti collaterali?

La IORT è una tecnica consolidata impiegata presso centri oncologici esperti e, poiché la dose è mirata e i tessuti circostanti vengono schermati, è concepita per limitare i danni alle strutture sane. Come per qualsiasi trattamento radioterapico e chirurgico, possono manifestarsi effetti collaterali, quali indolenzimento locale o accumulo di liquidi nell'area trattata; l'equipe Le illustrerà preventivamente i rischi specifici per la Sua situazione.

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