Chirurgia della cataratta con laser a femtosecondi
ophthalmology
Chirurgia della cataratta con laser a femtosecondi è disponibile presso 1 ospedale in 1 città della rete Voumed.
1 ospedale impiega questa tecnologia in 1 paese tramite la rete Voumed; 1 di essi dispone dell'accreditamento JCI.
Come Voumed verifica le competenze delle strutture ospedaliere
La Chirurgia della cataratta con laser a femtosecondi utilizza un laser preciso e guidato dal computer per eseguire alcune delle fasi più delicate della chirurgia della cataratta, l'operazione che rimuove il cristallino naturale opacizzato dell'occhio e lo sostituisce con una lente artificiale trasparente. La cataratta consiste nell'opacizzazione del cristallino che offusca gradualmente la vista, e l'intervento chirurgico rappresenta l'unico modo per ripristinare una visione nitida. In questo intervento cataratta laser, anziché impiegare una lama manuale per le incisioni principali, il chirurgo utilizza il laser per eseguirle con una precisione micrometrica. Questa maggiore accuratezza può rendere la procedura più delicata e riproducibile, favorendo al contempo un posizionamento preciso della nuova lente.
Punti chiave
- Il laser a femtosecondi è un dispositivo a impulsi ultrarapidi che agisce all'interno dell'occhio senza che alcuna lama tocchi la superficie, assumendo il controllo di tre passaggi della chirurgia della cataratta che altrimenti il chirurgo eseguirebbe manualmente con un bisturi.
- Scansioni dettagliate mappano innanzitutto l'occhio, quindi in pochi secondi il laser crea i minuscoli accessi corneali, esegue un'apertura circolare nella parte anteriore della capsula e frammenta o ammorbidisce il cristallino opacizzato prima della rimozione.
- Il trattamento si rivolge al cristallino opaco che attenua i colori e genera abbagliamento, rivelandosi particolarmente indicato quando l'astigmatismo richiede incisioni corneali supplementari o quando un impianto multifocale o torico necessita di un centraggio millimetrico.
- Delle gocce anestetizzano l'occhio e talvolta si aggiunge una lieve sedazione, Lei rimane sveglio guardando una luce di riferimento, la permanenza è breve, torna a casa il giorno stesso e la sensazione di sabbia negli occhi o la lacrimazione durano solo per breve tempo.
- Il laser prepara e frammenta ma non completa l'intervento, poiché il chirurgo provvede comunque a rimuovere il cristallino e a posizionare l'impianto, e uno specialista in Oftalmologia sceglie tra questa opzione e la tecnica standard in base alla Sua visita.
In questa pagina
In sintesi
- Tipologia
- laser guidato dal computer utilizzato durante la chirurgia della cataratta
- Indicazioni
- rimozione del cristallino opacizzato e supporto per la sostituzione precisa della lente
- Vantaggio principale
- fasi chirurgiche chiave senza bisturi e di elevata precisione
- Anestesia
- collirio anestetico, talvolta con lieve sedazione
- Dove viene impiegato
- centri oculistici accreditati all'estero
Che cos'è
Il laser a femtosecondi è un laser a impulsi estremamente rapidi in grado di operare all'interno dell'occhio senza incidere la superficie con una lama. Nella chirurgia della cataratta viene impiegato insieme a un sistema avanzato di diagnostica per immagini che mappa l'occhio prima del trattamento. In base a questa mappa, il laser esegue tre passaggi precisi: realizza le piccole incisioni d'accesso sulla cornea, apre una finestra perfettamente circolare nella parte anteriore della capsula del cristallino e ammorbidisce o frammenta il cristallino opaco per facilitarne l'asportazione. Poiché ogni fase viene pianificata e guidata dal sistema di imaging, i tagli risultano costanti e centrati, favorendo la stabilità e il corretto posizionamento della lente artificiale.
Come funziona
L'occhio viene innanzitutto anestetizzato con apposite gocce, mentre scansioni dettagliate creano una mappa tridimensionale precisa delle sue strutture. Il laser esegue quindi i passaggi programmati in pochi secondi, mentre il paziente fissa una luce di puntamento. Terminata la fase laser, il chirurgo porta a termine l'operazione rimuovendo delicatamente il cristallino opacizzato e ammorbidito, spesso mediante ultrasuoni, e inserendo al suo posto una lente intraoculare artificiale trasparente. L'intera procedura è di solito breve e indolore, e la maggior parte dei pazienti torna a casa il giorno stesso. Poiché il laser esegue gran parte delle incisioni più delicate, diversi passaggi manuali risultano più standardizzati.
A chi è rivolto e che cosa tratta
Questa tecnologia viene impiegata per la cataratta, l'opacizzazione del cristallino legata all'età o ad altre cause che riduce la vista, provoca abbagliamento e attenua la vividezza dei colori. Può risultare particolarmente utile per i pazienti che presentano anche astigmatismo, poiché il laser è in grado di eseguire ulteriori incisioni corneali mirate per ridurlo, nonché per chi sceglie lenti artificiali multifocali o toriche, in cui l'esatto posizionamento della lente è fondamentale. Come per ogni intervento chirurgico, l'approccio più idoneo dipende dalle caratteristiche dell'occhio, e uno specialista in Oftalmologia stabilisce se la tecnica assistita da laser o la chirurgia standard della cataratta sia la più adatta al paziente.
Vantaggi e che cosa aspettarsi
I vantaggi principali sono la precisione e la costanza dei risultati: il laser realizza le aperture essenziali con dimensioni e posizione predefinite, riducendo lo stress per l'occhio e favorendo un posizionamento accurato della lente. Molti pazienti affrontano una procedura rapida e confortevole con un recupero visivo veloce, notando spesso una vista più chiara e luminosa nel giro di pochi giorni, man mano che l'occhio si stabilizza. Nei primi momenti possono manifestarsi un lieve senso di sabbia negli occhi, lacrimazione o sensibilità alla luce. L'équipe medica fornisce colliri e istruzioni per il decorso post-operatorio, e la visione in genere continua a migliorare nelle settimane successive con il completamento della guarigione.
Domande frequenti
Queste risposte hanno uno scopo puramente informativo e possono variare in base alla struttura. Verifichi i dettagli con l'ospedale prescelto.
L'intervento di cataratta con il laser è doloroso?
No. L'occhio viene anestetizzato con gocce di collirio, talvolta accompagnate da una lieve sedazione, quindi la procedura non è dolorosa. È possibile avvertire una leggera pressione o vedere delle luci; dopo l'intervento, una sensazione di corpo estraneo o di lacrimazione è comune per breve tempo e si risolve rapidamente.
In che cosa differisce dalla chirurgia della cataratta standard?
Nell'intervento standard il chirurgo esegue manualmente le incisioni e le aperture principali, mentre con il laser a femtosecondi diversi di questi passaggi avvengono con una precisione guidata dal computer. L'obiettivo è ottenere una maggiore accuratezza e ripetibilità, soprattutto quando occorre correggere l'astigmatismo o si utilizzano modelli avanzati di lenti.
Rimarrò sveglio durante l'operazione?
Sì, nella maggior parte dei casi Lei rimane sveglio ma rilassato, con l'occhio completamente anestetizzato. Le verrà chiesto di fissare una luce e l'équipe La guiderà per tutta la durata del trattamento. È possibile ricorrere a una leggera sedazione per aiutarLa a sentirsi tranquillo.
Dopo quanto tempo migliorerà la mia vista?
Molte persone notano una visione più nitida già entro uno o due giorni, con un miglioramento che prosegue nelle settimane successive. Un iniziale offuscamento visivo, abbagliamento o sensibilità alla luce sono del tutto normali mentre l'occhio guarisce e si adatta alla nuova lente.
Il laser rimuove completamente la cataratta?
Il laser ammorbidisce e frammenta il cristallino opacizzato preparando le aperture necessarie, dopodiché il chirurgo provvede a rimuovere il cristallino e a inserire la nuova lente artificiale. Il laser e il chirurgo lavorano in sinergia per completare l'intervento.
Questo metodo laser è adatto a chiunque?
La maggior parte delle persone affette da cataratta può essere trattata con questa tecnica, ma l'approccio ideale dipende dalle caratteristiche specifiche dell'occhio, dal tipo di cataratta e da eventuali altre patologie oculari. Uno specialista in Oftalmologia esamina i Suoi esami per consigliarLe se sia più indicata la tecnica assistita da laser o quella standard.
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